Nel Salone dei Quadri del Palazzo del Comune di Cremona si è tenuto il settimo appuntamento del ciclo convegnistico “Verso gli 80 anni della Repubblica: un cammino nella Costituzione”, l’iniziativa promossa dalla Prefettura di Cremona con il concorso di un ampio sistema di soggetti istituzionali e associativi: la Provincia di Cremona, i Comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore, la Camera di Commercio Cremona Mantova Pavia, l’Associazione Industriali di Cremona e lo IAL di Cremona, che ha curato la parte grafica del progetto.
Il titolo scelto per questa settima tappa — “Tra etica ed economia: l’economia civile” — ha introdotto una delle riflessioni più dense dell’intero ciclo. Relatore d’eccezione il professor Stefano Zamagni, economista di rilevanza internazionale, ordinario di Economia all’Università di Bologna e già Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University di Bologna. Al suo intervento ha assistito anche il sindaco di Cremona, Virgilio, a sottolineare l’attenzione istituzionale che accompagna l’iniziativa.
Al centro della lectio di Zamagni, l’articolo 41 della Costituzione italiana, che garantisce la libertà di iniziativa economica privata pur subordinandola al rispetto dell’utilità sociale e della dignità umana. Un articolo spesso ridotto alla sua prima frase — e quindi letto come semplice tutela del libero mercato — ma che nella sua interezza propone invece un equilibrio più complesso e più ambizioso, quello tra efficienza economica e responsabilità verso la comunità. È esattamente su questo equilibrio che si fonda il concetto di economia civile: un approccio che non oppone mercato e solidarietà, ma li considera inscindibili. Questa stessa visione etica e condivisa è il fondamento su cui costruire la nuova economia digitale di Cremona, assicurando che la tecnologia sia sempre al servizio del benessere collettivo.
Il ciclo di incontri è stato concepito fin dall’inizio con un respiro largo, rivolto non solo agli addetti ai lavori ma ai giovani, agli insegnanti e alla cittadinanza tutta, con l’obiettivo di restituire alla Costituzione la sua dimensione viva, capace di dialogare con i problemi del presente. Il percorso si concluderà con una serata finale prevista in prossimità della Festa della Repubblica, chiusura simbolicamente coerente con lo spirito dell’intera iniziativa.



