Questo articolo è tratto da www.viverecremona.it.
Pareggio per il Cremona Rugby
Contro la squadra terza in classifica un inaspettato 7-7
Cremona - Contro la squadra terza in classifica e seconda miglior difesa il Cremona gioca una partita sorprendente che porta ad un pareggio inaspettato per 7-7 e col rammarico di aver perso l'occasione che poteva regalare un'emozione ancora più forte.
La Junior Rugby Bassa Bresciana in tre anni di campionato del Cremona aveva sempre rappresentato un osso durissimo: solo l'anno scorso la partita di andata era finita 65–0. Quest'anno all'andata le cose sono andate diversamente sul campo di San Sigismondo. Giornata fredda e nebbiosa, forse per questo l'arbitro Smussi anticipa di cinque minuti l'inizio dell'incontro. Da come vanno i primi minuti si intuisce come andrà tutto l'incontro: molti errori da entrambe le parti costringono gli avanti di entrambe le squadre a continui confronti in mischia. I grigiorossi, in livrea blucerchiata, oppongono poi una difesa forse inattesa dai bresciani.
La prima occasione è proprio per i cremonesi al 15' una punizione per Assandri dai ventidue, ma il tentativo non sortisce un buon effetto. Il primo tempo termina sullo 0-0 con estrema soddisfazione per Daldoss, in campo dal primo minuto per sostituire Cavedagna infortunato. Nel secondo tempo entrano Ligabò per Daldoss e Volpi per Fontana, sostituzioni anche per la Bassa, ma la partita non cambia di sostanza rimanendo per parecchio impattata, anche l'ennesimo calcio sbagliato dai grigiorossi. La fatica comincia a salire e proprio da una superiorità numerica per uomo a terra i bresciani sfondano al centro la difesa del Cremona e segnano la meta. Dopo la trasformazione sono 0-7 per gli ospiti e Daldoss decide di sostituire gli affaticati: entra Baronio per Attramini e Lazzari per Gabbani.
La mossa si rivela azzeccata, con le nuove energie in campo i cremonesi riescono a creare una percussione sulla destra che diventa calcio profondo verso il centro. Splendido scatto di Fantoni che riesce a raggiungere con tuffo il pallone non perfettamente annullato dal difensore bresciano ed è meta. Fantoni stesso si occupa della trasformazione. La Bassa è frastornata e nervosa. L'arbitraggio di Smussi è severo e a volte non del tutto compreso dai giocatori, molti quindi i falli che portano la squadra ospite ad una doppia inferiorità numerica, dopo aver perso decine di metri per proteste. Cremona però non sfrutta questa superiorità e il rammarico di cui si parlava all'inizio è dovuto proprio a non aver dato zampata finale. Una dose di cattiveria sportiva in più e un pizzico di frenesia in meno avrebbero giovato ai padroni di casa e forse avrebbero regalato una vittoria meritata. Massima la soddisfazione della Società che conosce nella sua storia sportiva la prima striscia positiva di punti in classifica. La crescita tecnica del rugby sotto il Torrazzo c'è stata ed è tutto merito di Davide Daldoss.
I rugbysti cremonesi hanno fatto tanto, ma devono ancora consolidare e affinare l'uso di quelle armi che porterebbero ancora più fieno in cascina. Una cosa è certa: Cremona squadra materasso è un lontano ricordo.
Data di creazione: 21/11/2011