Cremona - L’associazione ARCO a Cremona nasce 5 anni fa dalla volontà di alcune persone che, consapevoli dell’importanza della ricerca, della giusta strumentazione e della presenza di menti eccellenti per la prevenzione e la cura delle malattie oncologiche ha deciso di mettere a disposizione il proprio tempo e la propria energia per il supporto della Breast Unit di Cremona, Guidata dal prof.Bottini e dal suo vice Prof. Generali, giovane e preparatissimo medico e ricercatore.
Abbiamo raggiunto telefonicamente Matteo Tedoldi, presidente dell’associazione, per capire meglio la genesi e la mission di ARCO Onlus:
Come è nata questa idea?
Io conosco molto bene il prof. Daniele Generali, un uomo dalle capacità straordinarie e che all’estero farebbe una carriera strepitosa, molto meglio remunerata che in Italia, e con maggiori mezzi di studio, diagnosi e cura. Per prevenire questa o altre “fughe di cervelli”abbiamo deciso, io e altri temerari, di metterci in gioco e creare un’associazione per trovare i fondi necessari per far si che, persone come il dott.Generali, possano operare, curare e portare avanti la ricerca nel miglior modo possibile sul nostro territorio.
Nel concreto quali progetti avete seguito e portato a termine?
la nostra prima sfida è stata il Pyrosequencing, uno strumento deputato alla realizzazione di test multi genetici di farmaco genetica, fornisce ai medici oncologi strumenti fondamentali nella scelta del farmaco chemioterapico e del dosaggio ottimale, calibrati sul singolo individuo.
Da questo successo ne sono seguiti altri, di entità minore, come l’acquisto di una comoda poltrona per le chemioterapie, l’introduzione di I-Pad per la lettura dei quotidiani o la navigazione in internet, accessori e strumenti vari a corollario del famoso Robot. Piccoli e grandi passi avanti verso il benessere del paziente oncologico.
La raccolta fondi come e quando avviene?
Specifiche feste ARCO ne facciamo due all’anno, come quella di sabato 16 giugno. Poi tante associazioni decidono di devolvere il ricavati delle loro manifestazioni alla riuscita dei nostri progetti, come l’Ascom di Cremona o il Kiwanis, nella tranquillità che ogni centesimo dato va esattamente dove dichiarato, esiste infatti un organo di controllo formato da diverse autorità, ad esempio anche il sindaco di Cremona, fra gli altri, vi partecipa.
L’ultima sfida intrapresa?
ARCO Onlus a favore dell’Azienda Ospedaliera di Cremona ha intenzione di realizzare un nuovo sistema che prevede la gestione centralizzata delle problematiche cliniche dei pazienti afferenti al Servizio di terapia Molecolare- U.O. Multidisciplinare di Patologia Mammaria mediante dei servizi on-line.
AI pazienti verrà fornito un computer palmare (tipo iPad) per la registrazione dei sintomi quotidiani in relazione ai farmaci in assunzione al fine di aiutare il personale medico e paramedico a capire meglio i legami tra dolore, stress emotivo, qualità di vita, effetti collaterali soggettivi e/o oggettivi da terapia e la fatica in quel disordine complesso che è la patologia tumorale.
I dati saranno inviati attraverso un apposito link inserito sui dispositivi alle email dei professionisti incaricati del’Unità nelle ore lavorative dalle 9 alle 17 al fine di permettere loro di fornire risposte pronte ed adeguate in 24 ore.
Ricerca, tecnologia, benessere del paziente, prevenzione sono le parole chiave di questa associazione.
Ma dopo la telefonata io aggiungerei, senz’ombra di dubbio, anche cuore, passione e amore per il prossimo…