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Oggi è domenica 19 maggio 2013 - Sono le 3:18

Questo articolo è tratto da www.viverecremona.it.

Rinasce "La Pace"

Al via i lavori all’ex casa di cura di via Massarotti

La Pace Cremona Cremona - Sta per essere rimessa a disposizione dei cremonesi la struttura de “La Pace”: l’ex casa di cura di via Massarotti, a Cremona, avrà presto vita nuova grazie a un articolato progetto di assistenza che servirà l’intero territorio cremonese.

Al via in questa settimana i lavori per il recupero della struttura che sarà intitolata “Casa di riposo Giovanni e Luciana Arvedi” visto che il progetto si può realizzare grazie al determinante contributo economico della famiglia Arvedi e il convinto sostegno della Diocesi di Cremona.

Il progetto “La Pace” nasce dall’intuizione di quattro case di riposo (Casalmorano, Castelverde, Cingia de’ Botti e San Bassano) che nell’aprile del 2011, insieme alla “Società di mutuo soccorso e previdenza tra i sacerdoti della diocesi di Cremona” e alla Cooperativa “Armonia”, hanno dato vita alla Fondazione “La Pace onlus” con l’obiettivo di realizzare nel complesso di via Massarotti un sistema di servizi per gli anziani del territorio e con un’attenzione particolare al clero cremonese.

I fondatori della Fondazione “La Pace onlus”
1) Fondazione Coniugi Preyer (Casalmorano), presidente Virgilio Galli:
111 posti RSA (residenza sanitaria assistenziale)

2) Fondazione SS. Redentore (Castelverde), presidente don Roberto Rota:
140 posti RSA, 12 CDI (centro diurno integrato),
60 RSD (residenza sanitaria assistenziale per disabili)

3) Fondazione Elisabetta Germani (Cingia de’ Botti), presidente Riccardo Piccioni:
262 posti RSA, 40 CDI, 40 RSD, 20 IDR (istituto di riabilitazione)

4) Fondazione Vismara De Petri (S. Bassano), presidente don Mario Dellacorna:
268 posti RSA, 20 CDI, 90 RSD, 50 IDR, 20 comunità psichiatrica

5) Cooperativa Armonia:
Società consortile cooperativa sociale composta dalle seguenti cooperative sociali:
• Gruppo Gamma: servizi riabilitativi diurni e ambulatoriali, animazione, laboratori artistici e artigianali, punti vendita “solidali”. Presidente: don Luigi Parmigiani.
• Nazareth: servizi educativi, animazione, promozione del volontariato. Presidente: don Pierluigi Codazzi.
• Pulisoft: pulizie, manutenzione verde, servizi vari. Presidente: Giuseppe Caio Savi.
• Varietà: servizi riabilitativi residenziali, ambulatoriali e domiciliari. Presidente: Mariagrazia Fioretti.
Armonia è rivolta all’ambito degli anziani e, attraverso le cooperative sociali socie, in sinergia con gli altri soci della Fondazione “La Pace onlus”, promuove servizi territoriali, ambulatoriali, domiciliari, diurni e residenziali, animazione, riabilitazione, servizi di pulizie, verde e altri interventi utili alla realizzazione della filiera dei servizi agli anziani del territorio.

6) Società di mutuo soccorso e previdenza tra i sacerdoti della diocesi di Cremona:
Realtà originale nel contesto delle diocesi italiane, non ha nulla a che fare con altre forme di mutualità e retribuzione garantite da altri organismi ecclesiali o statali; è nata in diocesi “dal basso” per intuizione di alcuni preti.
La storia – La società nacque il 1° gennaio 1892 per l’intraprendenza di alcuni sacerdoti che, negli anni precedenti, si erano presi cura di un giovane confratello gravemente ammalato, don Giuseppe Pini, assistendolo e mantenendolo con offerte spontanee, anche durante la sua degenza alla clinica S. Camillo. L’iniziativa fu apprezzata da mons. Bonomelli, che ne approvò lo Statuto e invitò tutti i preti diocesani ad aderirvi.
La storia della Società è caratterizzata dalla fedeltà, pur con modalità diversificate in base alle mutate condizioni sociali del tempo, a questa intuizione iniziale: l’attenzione ai preti più bisognosi.

L’attualità – Lo Statuto attuale, approvato nel 2003, conferma gli obiettivi della Mutua: promuovere e mantenere vivo lo spirito di carità e di unione; garantire forme di assistenza e previdenza; assicurare ai soci un sussidio nel caso di malattia e/o infermità a integrazione dell’assistenza del Servizio Sanitario Nazionale; garantire una assistenza nella vecchiaia, anche con la gestione diretta di case di riposo.
Attualmente la Società è composta da quasi tutti i sacerdoti diocesani; ha la forma giuridica di una cooperativa; è guidata da un consiglio direttivo, composto da nove membri, eletto democraticamente, ogni tre anni, da tutti i soci; ogni socio, all’inizio dell’anno, versa la propria quota di adesione, attualmente stabilita in € 185,00. Ciò permette alla Società il pagamento del premio assicurativo che garantisce l’assistenza e il rimborso di numerose spese di natura sanitaria, oltre che il versamento di una diaria giornaliera in caso di ricovero.

Sicuramente uno snodo significativo nella storia della Società è avvenuto con il conseguimento, una ventina di anni fa, dell’eredità delle sorelle Maria Luisa e Maria Cristina Tonghini, da sempre vicine a questa realtà. Questo ha permesso la realizzazione, in grata memoria delle care benefattrici, presso la Villa Flaminia, di una Casa del Clero, con la possibilità di ospitare alcuni sacerdoti garantendo loro la necessaria autonomia e indipendenza così come, contemporaneamente, la prestazione di servizi comuni (cucina, pulizie, lavanderia …). Attualmente sono 12 i sacerdoti ospiti della Casa. Presidente della Società è don Giambattista Piacentini; presidenti onorari sono S. E. Mons. Vescovo e mons. Carlo Abbiati.
Data di creazione: 16/04/2012 - Ultima variazione: 16/04/2012

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