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Il mercatino dei libri scolastici usati
Questo articolo è tratto da www.viverecremona.it.

La conviviale del Panathlon

Taglio ufficiale del nastro per "Diversamente Uguali"

Panathlon conviviale di maggio Roberto Rigoli
Addetto Stampa Panathlon Club Cremona

Cremona - Come è ormai tradizione la conviviale di Maggio del Panathlon Club Cremona si è inserita nella settimana “Diversamente uguali” riguardante le attività sportive per disabili organizzata con la consueta perfezione da Agropolis.

La serata presso Cascina Moreni si è aperta con il taglio ufficiale del nastro della manifestazione da parte del Presidente di Agropolis Romanini affiancato dalla sempre più brava Maria Bresciani che proprio pochi giorni prima aveva migliorato il record mondiale di categoria sui 200 farfalla. Ospite e relatore della conviviale è stato Massimo Porciani Presidente del Comitato Regionale Toscano del Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.) e coordinatore regionale del Panathlon International settore disabili.

Porciani non ha voluto parlare delle sue innumerevoli imprese sportive, riassunte in due partecipazioni alla Paralimpiadi ed a nove Campionati del Mondo nonché nella conquista di ben 28 titoli di campione italiano in diverse specialità, ma ha presentato un bellissimo e coinvolgente filmato relativo al Cammino di Compostela percorso nel 2005 da undici ciclisti disabili su handbike fra i quali lo stesso relatore che ha commentato le immagini con parole che hanno saputo mettere in evidenza la bellezza e la fatica di questa impresa. 1.050 chilometri, 11 giorni di cammino attraversando la Spagna con salite fino ad oltre 1.000 metri di altitudine con pendenze fino al 12% hanno caratterizzato questo percorso verso Santiago di Compostela: un’esperienza coinvolgente come del resto attestano le migliaia di pellegrini, anche non cattolici, che affrontano ogni anno questo cammino. Porciani ha saputo coinvolgere emotivamente i soci che hanno rivolto numerose domande all’ospite.

Ha preso poi la parola il Dott. Romanini che ha parlato degli scopi di “Diversamente uguali”, una manifestazione che ha l’obbiettivo di diffondere la cultura per i disabili, aiutandoli a superare i loro limiti e soprattutto a farli rispettare. “Diversamente uguali” è nata a seguito dei Campionati Mondiali di tennis in carrozzina del 2008, manifestazione che si vuole riproporre l’anno prossimo, e si è sviluppata sempre più nel corso degli anni con nuove e coinvolgenti iniziative come la nascita quest’anno di una scuola di calcio per non vedenti.

Ha chiuso la Conviviale Massimo Porciani parlando dello sviluppo dello sport per disabili in Italia sotto l’egida del C.I.P. che attraverso le Federazioni organizza le manifestazioni agonistiche, ma ha espresso l’augurio che in Italia nascano tante “Agropolis” e tante settimane “Diversamente uguali” che costituiscono un esempio di valore assoluto per l’opera di diffusione dello sport per disabili che riescono a realizzare.


Data di creazione: 24/05/2012

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