Questo articolo è tratto da www.viverecremona.it.
Odissea 2012 fra tragedia e cabaret
Ritorna il Festival della Valle dell’Oglio: 21 giugno-29 luglio
Riparte il 21 giugno la carovana di Odissea, il Festival della Valle dell’Oglio, per la dodicesima edizione con un carico di spettacoli, concerti, mostre d’arte, conferenze, attività da vivere sul territorio e sul fiume. Fra tragedia e cabaret l’ispirazione del festival, parodia di questi tempi nebulosi che stiamo vivendo, momenti in cui gli equilibri sociali, economici e politici si scompongono come elementi di una chimica che abbisogna di nuove affinità. E’ questa sospensione, fra tragedia e cabaret, s'insinua e pervade la dodicesima edizione di Odissea, Festival della Valle dell'Oglio. E’ fra tragedia e cabaret, entusiasmi e affinità, ricomincia questo nuovo viaggio di Odissea: dal 21 giugno al 29 luglio, con 30 appuntamenti teatrali e tante iniziative collaterali.
L’anima di Odissea rimane ancorata al teatro, in tutte le sue forme e nelle espressioni che portano anche quest’anno sui palcoscenici dei borghi e paesi lungo il fiume compagnie e attori di grande livello nazionale e internazionale. Riconfermando la chermes estiva un punto cardinale alla continua ricerca di affinità progettuali ed artistiche con un territorio, con le persone di questo territorio, dove si incontrano teatro, arte, musica e cultura.
Tra le iniziative collaterali da segnalare due mostre a Torre Pallavicina (CR) nelle sale di Palazzo Barbò e accompagneranno il Festival per tutta la sua durata. La prima “Nelle terre di Piero – Omaggio a Manzoni”. La seconda mostra Dall’occhio al cuore di Armando Milani, designer e docente universitario di fama internazionale. Alle mostre si aggiungono le 5 conferenze di Paesaggi Culturali, 5 incontri per riflettere sui luoghi che abitiamo e che non sappiamo più vedere. E poi ci sono le visite guidate prima degli spettacoli di Torre Pallavicina, Ostiano e Romanengo in collaborazione con La strada del gusto Cremonese che offriranno l'occasione per conoscere meglio i territori. Si inizia giovedì 21 giugno alla sera con il Il Respiro Del Fiume camminata notturna condotta da Enzo Cecchi, appuntamento alle ore 20,30 al castello di Pumenengo (CR) sino alle 24 per immergersi nell’armonia della notte silente. Ormai una tradizione che da il via al Festival con un vero e proprio bagno propiziatorio nella selvagge e spumeggianti sponde del Fiume Oglio. Un percorso senza attori e senza spettacolo, attori attivi le persone partecipanti. Con un bagno in notturna e la cena con quello che le persone porteranno.
Ed infine tre discese in gommone lungo l'Oglio lasciandoci trasportare dalla corrente alla scoperta di un fiume mai visto nei pomeriggi di domenica 24 giugno, 1 e 8 luglio.
Ci raccontano Enzo Cecchi e Marco Zappalaglio ideatori e direttori artistici del festival: -Odissea continua il suo viaggio Si parlava di tragedia e di cabaret, ma si parlava anche di affinità: come le affinità elettive del romanzo di Goethe. Piccole molecole chimiche che hanno bisogno di
incontrarsi per riconoscersi e appacificarsi. Affinità con un territorio, con le amministrazioni, con gli artisti che ospitiamo, ma anche e soprattutto con il nostro pubblico che ci è sempre stato vicino e come noi vede nel teatro e nelle manifestazioni che proponiamo, la condivisione di una ricerca e l'idea della mente che ha bisogno di volare per spostare i propri confini.-
Data di creazione: 07/06/2012 - Ultima variazione: 08/06/2012