Cremona - Cultura, turismo, teatro e ambiente naturale, un connubio vincente. L’edizione 2012 di “Teatri di Fiume – Fiumi in Festival” è alle porte con un percorso integrato che unisce i quattro maggiori festival estivi di spettacolo nel territorio provinciale, L’Isola che non c’è, Odissea – Festival della Valle dell’Oglio, Il Grande Fiume e L’Opera Galleggiante, che alternandosi, dal 19 maggio al 15 ottobre, si snoderanno per tutta l’estate 2012 in oltre 60 comuni e altrettanti luoghi da esplorare della provincia di Cremona e delle altre sei province limitrofe di Bergamo, Brescia, Lodi, Milano, Mantova, Parma e Piacenza.
Il progetto è un’azione del Distretto culturale della provincia di Cremona, nell’ambito dei Distretti culturali ideati e realizzati da Fondazione Cariplo, ed è promossa in collaborazione con la Strada del Gusto Cremonese, i Comuni di Pizzighettone e le associazioni Piccolo Parallelo e Terre d’Acqua, capofila dei Festival. “Teatri di Fiume” coniuga teatro di qualità, eventi culturali e di spettacolo, visite guidate nei luoghi dei festival, percorsi dedicati al gusto e momenti di TEATRI DI FIUME - Fiumi in Festival dal 19 maggio al 15 ottobre 2012 approfondimento sui paesaggi culturali, valorizzando le ricchezze territoriali, la ristorazione, la cultura dell’accoglienza e il turismo culturale.
La provincia di Cremona è un territorio fortemente legato all’acqua, percorsa da fiumi come l’Adda, l’Oglio e il grande Po e da numerosi corsi d’acqua minori, rogge e canali. In questo scenario naturale si svolgono da anni i festival teatrali estivi che propongono le loro rappresentazioni lungo i fiumi, nei comuni rivieraschi, lungo gli argini al chiar di luna. In questa splendida cornice, l’Associazione Strada del Gusto Cremonese, nell’ambito del Distretto culturale della provincia di Cremona e in collaborazione con il Servizio di Promozione Turistica della Provincia di Cremona, ha inteso creare un vero e proprio network dei teatri di fiume e offrire una proposta di accoglienza completa. Per meglio descrivere “Teatri di Fiume” possiamo considerarlo come un vero spettacolo teatrale che racchiude tutte le opportunità:
-I festival: la proposta culturale del territorio
- “Il Teatro a tavola”: proposte gastronomiche con piatti anche a base di pesce d’acque dolce;
-“Il Teatro al chiar di luna”: l’offerta ricettiva e l’ospitalità. Informazioni su dove è possibile dormire, per prolungare il piacere della visita e scoprire tutte le bellezze del nostro territorio;
-“Il Teatro in cammino”: le visite guidate nei luoghi dei festival teatrali in occasione degli spettacoli dove lo spettatore-ospite è accompagnato alla lettura di un territorio da chi lo vive. Guide turistiche, architetti, storici si avvicenderanno nella narrazione di aneddoti e tradizioni;
- “I paesaggi culturali”: percorsi alla scoperta del paesaggio padano Il progetto rappresenta anche una piattaforma di collaborazione tra soggetti pubblici e privati, per rafforzare il dialogo fra le realtà coinvolte e raggiungere non solo un pubblico curioso e competente, ma anche le forze politiche culturali e sociali del territorio.